Ultimi aggiornamenti

Per Nemer Hammad

di Fabio Amato – Ho conosciuto Nemer Hammad tanti anni fa, quasi 30, quando da ragazzino , giovanissimo militante della FGCI ( Federazione Giovanile Comunista Italiana) , impegnato nella campagna di sostegno alla prima initfada “con la palestina nel cuore”, intervenni ad una iniziativa del PCI della mia citta con la sua presenza,..Era la fine degli anni 80, tutti noi giovani comunisti e di sinistra indossavamo le kefie al collo. Per consapevolezza, e non per moda. Ricordo questo incontro nitidamente, perché l’emozione di poter stringere la mano al rappresentante dell’OLP (organizzazione per la liberazione della palestina) in Italia, al compagno di lotta di Arafat, era fortissima. E’ una emozione che é rimasta negli anni, e che ho sempre rivissuto nelle tantissime volte in cui ci siamo poi incontrati, perché da allora la palestina é rimasta ben piantata nel mio cuore, politicamente e non solo. Nemer in arabo sognifica tigre. E della tigre aveva lo spirito di combattente per la causa palestinese, che anche grazie a lui in Italia ebbe negli anni un sostegno diffuso e largo. Per capirlo basti ricordare un intervento in parlamento di Craxi , allora primo ministro, in difesa del diritto alla resistenza del popolo palestinese. Un combattente indomito anche negli anni difficli, quelli dopo il 2000, il naufragio del processo di pace, l’assedio israeliano ad Arafat in Cisgiordania , in anni in cui in Italia tanti amici di un tempo avevano abbandonato la causa palestinese e si erano affrettati ad accreditarsi presso l’ambasciata israeliana. Nemer , figlio della tragedia del 48, la Nakba, cresciuto in un campo profughi in Libano, appartiene alla generazione che ha iniziato la lotta per la liberazione nazionale palestinese, che le ha dato riconoscimento internazionale. Alla palestina ha dedicato la propria vita, anche rischiandola piu volte. La sua generazione ha sperato di veder nascere il proprio stato, nella pace, ma ha purtroppo visto solo le macerie e l’espansione dell’occupazione israeliana. Oggi piangiamo la sua perdita, ricordandone la passione politica e militante, la forza e l’intelligenza. E ne continueremo la lotta, per dare ai palestinesi giustizia e pace, il loro stato e la fine dell’occupazione. Che la terra ti sia lieve Nemer.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: