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La lettera di 200 economisti a supporto di Unidos Podemos

Porre fine alle politiche di austerità in Spagna per aprire un nuovo tempo in Europa.

La gestione della crisi economica ha avuto conseguenze devastanti nel nostro Paese e anche nel resto dei Paesi dell’Eurozona. Le politiche di austerità fiscali e di svalutazione salariali imposte durante gli ultimi anni non solo hanno prolungato la recessione nel continente,  hanno anche generato una enorme frattura sociale, che a sua volta ha incrementato le disuguaglianze economiche e sociali.

L’austerità fiscale e la svalutazione salariale ci hanno portati a un decennio buio. Oggi l’Eurozona non ha ancora recuperato il livello pro capite precedente alla crisi. Nel nostro paese si è recuperato solo un lavoratore impiegato su tre di quelli che avevano perso il lavoro durante la crisi, inoltre la precarietà si è aggravata e il 29% della popolazione vive nell’esclusione sociale.

Nuovi tagli alla spesa sociale e negli investimenti pubblici, come promette il Governo del Partito Popolare a Bruxelles, avrebbero un costo economico e sociale molto elevato. La crescita rallenterebbe, con un forte impatto sulla creazione di nuovi posti di lavoro, e si aggraverebbe ancora di più la situazione delle persone più colpite dalla crisi.

È necessaria un’inversione di tendenza nelle politiche economiche: bisogna farla finita con le politiche di austerità fiscale e svalutazione salariale, al fine di agevolare un’uscita dalla crisi che non lasci indietro nessuno. È imprescindibile per la Spagna ed è anche l’opportunità di aprire una nuova stagione in Europa.

Sono molte le voci che a livello internazionale chiedono un cambio nella politica fiscale dell’Eurozona. Il governatore della Banca Centrale Europea reclama insistentemente dai Governi dei paesi dell’Eurozona una politica fiscale espansiva che accompagni la politica monetaria, al fine di eludere il rischio della deflazione. L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha chiesto recentemente di rendere flessibili gli obiettivi di riduzione del deficit pubblico all’interno dell’Eurozona, per sviluppare piani di inversione pubblica che spingano alla creazione di posti di lavoro e negozino le priorità produttive.

Spingere veramente la creazione di posti di lavoro, le inversioni di cui la nostra economia ha bisogno per modernizzare il suo tessuto produttivo, così come la riduzione del divario sociale, è possibile solo se si esige chiaramente a Bruxelles una rinegoziazione del ritmo di riduzione del deficit pubblico del nostro Paese. Tuttavia, la sostenibilità di questi obiettivi nel tempo richiederà che il prossimo Governo del nostro Paese si impegni a sostenere una profonda riforma del Patto di Stabilità e Crescita che garantisca la sua flessibilità in funzione del ciclo economico.

È possibile e necessario ridurre i tagli che i governi hanno applicato in questi anni alla sanità e all’istruzione per riprendere un percorso di convergenza della Spagna con il resto d’Europa. Solo così la popolazione potrà fruire dei benefici della crescita economia e si ridurranno le disuguaglianze sociali.

Inoltre, si deve garantire che l’impiego che si crea sia stabile e di qualità. È importante, per far ciò, derogare le ultime riforme del lavoro, non per ritornare al passato, ma per indicare un nuovo contesto di relazioni lavorative più democratico ed equilibrato, capace di garantire salari decenti e che disincentivi e persegua l’uso fraudolento della temporalità nella contrattazione. L’uguaglianza tra uomini e donne, specialmente nel mercato del lavoro, è anch’essa una condizione indispensabile per migliorare la nostra democrazia e il nostro benessere

In ogni caso, una nuova agenda economica per il nostro Paese e per l’Eurozona non può fare a meno di tenere in conto le enormi sfide del presente sul terreno ambientale. Per fare sviluppo sostenibile, creare nuovo impiego e sostenibilità sarà necessario mettere i programmi di investimenti pubblici al servizio del necessario processo di “descarbonizzazione” del nostro tessuto industriale e di una transizione energetica basata sull’efficienza e l’uso delle energie rinnovabili. Facendo in questo modo potremo offfire un’alternativa occupazionale degna a tutti quelli che oggi lavorano nei settori maggiormente colpiti dalla crisi.

D’altro canto, denunciamo i trattati denominati di libero commercio, come il TTIP, il CESA e il TISA, che negoziano alle spalle della cittadinanza e che rappresentano una seria minaccia per la sovranità dei popoli e dell’ambiente, anteponendo gli interessi delle grandi compagnie transnazionali ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, ai controlli sanitari ed ecologici e alle legislazioni democratiche dei diversi Paesi.

L’Europa cambia quando cambieranno le sue società e i suoi Governi. Per questo pensiamo che un cambio di Governo in Spagna è un primo passo, fondamentale, per innescare il cambiamento nell’Eurozona. Il cambiamento delle politiche economiche di cui ha bisogno la Spagna è lo stesso di cui ha bisogno l’intera Europa e viceversa.

Per tutto ciò, appoggiamo pubblicamente la candidatura elettorale di Unidos Podemos alle prossime elezioni generali che si terranno in Spagna il 26 Giugno. Pensiamo che il suo programma economico sia capace di coniugare con rigore le sfide del presente e quelle del futuro. Siamo convinti che tale programma servirà a mettere fine alle politiche di austerità in Spagna e con esse si potrà anche aprire un tempo nuovo in Europa.

 

Adesioni al Manifesto

Vicenç Navarro, Catedrático de Políticas Públicas, Universitat Pompeu Fabra.

  1. Thomas Piketty. EHESS & Ecole d’Economie de Paris/Paris School of Economics.
  2. Ann Pettifor, Director of Policy Research in Macroeconomics and a member of Jeremy Corbyn’s Labour Party economic advisory panel.
  3. James Galbraith. The University of Texas at Austin.
  4. Victoria Chick. Emeritus Professor of Economics. University College London.
  5. Rafael Muñoz de Bustillo Llorente. Catedrático de Economía Aplicada. Universidad de Salamanca.
  6. Marina Subirats. Catedrática emérita, Universidad Autónoma de Barcelona.
  7. Ozlem Onaran, Professor of Economics, Director of Greenwich Political Economy Research Centre, University of Greenwich.
  8. Bruno Estrada. Economista. CCOO y Junta Directiva de Economistas Frente a la Crisis.
  9. Bibiana Medialdea, Profesora de Economía, Universidad Complutense de Madrid.
  10. Robert Pollin, Distinguished Professor of Economics and Co-Director, Political Economy Research Institute (PERI), University of Massachusetts-Amherst. (EEUU)
  11. Lourdes Benería. Catedrática emérita, Cornell University.
  12. Javier Salinas Jiménez. Director del Departamento de Economía y Hacienda Pública. Universidad Autónoma de Madrid.
  13. Maria Cristina Marcuzzo. Dipartimento di Scienze Statistiche. Università di Roma “La Sapienza”.
  14. Amit Bhaduri, Professor Emeritus, JNU, New Delhi , India  (Winner of 2016 Leontief Prize in Economics).
  15. César Estrada Martínez, Ex Consejero de Hacienda, Junta de Andalucía.
  16. Eugenia Correa. Facultad de Economia. Universidad Nacional Autónoma de México.
  17. Marc Lavoie. Professor. University of Ottawa and University of Paris 13.
  18. Nuria Alonso. Universidad Rey Juan Carlos e ICEI.
  19. Francisco Javier Braña. Catedrático, Universidad de Salamanca.
  20. María Pazos Morán. Investigadora en el Instituto de Estudios Fiscales.
  21. Steve Keen, Head of School of Economics, History & Politics in Kingston University.
  22. Coral del Río Otero. Catedrática de Economía Aplicada. Universidade de Vigo
  23. Carlos Berzosa, Catedrático, Universidad Complutense. Ex Rector.
  24. Stephanie Seguino. Professor, Department of Economics. University of Vermont.
  25. Ignacio Muro. Economista, Ex Director de la Agencia EFE. Junta Directiva de Economistas Frente a la Crisis
  26. Sergio Cesaratto. Dipartimento di Economia Politica e Statistica. University of Siena.
  27. Noemi Levy-Orlik. Fac. de Economia. Universidad Nacional Autónoma de México.
  28. Fernando Luengo, Universidad Complutense de Madrid.
  29. Mary Robertson, University of Greenwich.
  30. Nancy Folbre. Catedrática emerita, University of Massachusetts Amherst.
  31. Antonio Baylos. Catedrático. Universidad Castilla La Mancha.
  32. Francisco Louça. Catedrático. ISEG. Universidad de Lisboa.
  33. Jorge Uxó. Universidad de Castilla – La Mancha.
  34. Jacques Généreux, Prof. of economics-Sciences Po. Chairman of the committee developing the Jean-Luc Mélenchon’s program for 2017. Former Secretary of economy (Parti de Gauche).
  35. Eladio Febrero. Universidad de Castilla-La Mancha.
  36. Eckhard Hein, Professor of Economics, Berlin School of Economics and Law.
  37. Malcolm Sawyer. Emeritus Professor of Economics. University of Leeds.
  38. Luis Alberto Alonso González, Universidad Complutense de Madrid.
  39. Gerald Epstein. Professor of Economics and Co-Director, Political Economy Research Institute (PERI)University of Massachusetts Amherst.
  40. Michael Ash. Professor of Economics and Public Policy.University of Massachusetts Amherst.
  41. Javier Loscos Fernández. Dto. Economía Aplicada IV e ICEJC (UCM)
  42. Dean Baker, Co-Director, Center for Economic and Policy Research in Washington.
  43. Mònica Clua Losada. Profesora Titular de Political Economy, Universidad de Texas.
  44. Albert Recio Andreu. Universidad Autónoma de Barcelona.
  45. David Trillo. Universidad Rey Juan Carlos.
  46. Nicola Acocella. Professor of Economic Policy. Department of Methods and Models for Economics, Territory and Finance. Faculty of Economics, University of Rome ‘La Sapienza’.
  47. John King, Emeritus Professor, La Trobe University and Honorary Professor, Federation University Australia.
  48. Raúl de Arriba Bueno. Profesor Titular de Universidad. Universidad de Valencia(España)
  49. Matías Vernengo Professor of Economics, Bucknell U.Co-editor, Review of Keynesian Economics (EEUU)
  50. Andrew Watt. Macroeconomic Policy Institute (IMK)
  51. Rafael Gómez Gordillo. Universidad Pablo de Olavide, Sevilla.
  52. Marica Frangakis. Member of the Board of Nicos Poulantzas Institute
  53. Sergio Rossi, Department of Economics. University of Fribourg (Switzerland)
  54. José-Ignacio Antón. Department of Economics. Johannes Kepler University Linz.
  55. Riccardo Bellofiore, University of Bergamo, Italy
  56. José Castro Caldas. Centre for Social Studies, Coimbra University, Portugal.
  57. Joaquín Aparicio Tovar. Catedrático. Universidad Castilla-La Mancha.
  58. Dimitri B Papadimitriou, President Levy Economics Institute. New York
  59. Manuel Lago, Economista, CCOO
  60. Gabriel Flores Sánchez Doctor en Ciencias Económicas y Empresariales.
  61. Hansjörg Herr Berlin School of Economics and Law Berlin.
  62. Alejandro Inurrieta, Economista.
  63. Engelbert Stockhammer, Kingston University, UK
  64. Martin Myant, Head of Unit “European Economic, Employment and Social Policy”, European Trade Union Institute.
  65. Antonio Sánchez Andrés. Universidad de Valencia.
  66. Georg Feigl. economista y miembro de BEIGEWUM. Viena, Austria.
  67. Antonio Palazuelos Manso. Universidad Complutense de Madrid.
  68. Achim Truger,  Berlin School of Economics and Law, Berlin, (Alemania)
  69. Juan Laborda Herrero. Universidad Carlos III de Madrid.
  70. Jan Kregel. Director of Research. Levy Economics Institute, EEUU.
  71. Randall Wray. Professor of Economics, Bard College
  72. Paloma López Núñez. Economista. Concejala Ayuntamiento Colmenar Viejo (España)
  73. Trevor Evans. Institute for International Political Economy (IPE) Berlin School of Economics & Law.
  74. José Ángel Moreno Izquierdo. Miembro del Patronato de Economistas sin Fronteras.
  75. Antonio Lettieri – editor de Insight
  76. Guglielmo Forges Davanzati Associate professor of Political Economy University of Salento.
  77. Omar de León Naveiro, Universidad Complutense de Madrid.
  78. James Crotty. Professor Emeritus. UMASS Amherst Economics Department.
  79. Jorge Fonseca, Universidad Complutense de Madrid.
  80. Jayati Ghosh. Jawaharlal Nehru University. New Delhi.
  81. Jesús Rivera Navarro. Universidad de Salamanca.
  82. Bruno Rossmann. Member of Parliament for the Green Group Austria.
  83. Carlos Ochando Claramunt, Universidad de Valencia.
  84. Judith Dellheim, Rosa Luxemburg Stiftung, Berlin.
  85. Eduardo Sánchez Iglesias, Profesor de Ciencias Políticas de la UCM
  86. Daniele Tori. Greenwich Political Economy Research Centre (GPERC).
  87. Antonio Antón Morón. Universidad Autónoma de Madrid.
  88. Prabhat Patnaik, Professor Emeritus, Centre for Economic Studies and Planning, Jawaharlal Nehru University, New Delhi.
  89. José Ramón Mariño. Economista. ATTAC
  90. Rafael Grande. Universidad de Salamanca.
  91. Ilene Grabel. Josef Korbel School of Int’l Studies; University of Denver.
  92. Aleksander Sulejewicz. Warsaw School of Economics (Polonia)
  93. David R. Howell. Professor of Economics and Public Policy. The New School NY (USA)
  94. William Milberg. Dean and Professor of Economics. New School for Social Research. New York.
  95. Thomas E. Weisskopf, Professor Emeritus of Economics. University of Michigan
  96. P. Chandrasekhar. Dean, School of Social Sciences and Professor, Centre for Economic Studies and Planning, Jawaharlal Nehru University, New Delhi, India.
  97. Michael R. Krätke. Chair of Political Economy. Faculty of the Arts and Social Sciences. Lancaster University. (USA)
  98. Alfredo Saad Filho. University of London.
  99. Manuel Branco. Departamento de Economía, Universidad de Évora. (Portugal)
  100. James Heintz. University of Massachusetts, Amherst. Department of Economics &Political Economy Research Institute
  101. Richard Ross. Political Economist
  102. Gary Dymski. Professor of Applied Economics, Leeds University Business School. Co-Leader, CITIES theme, University of Leeds (UK)
  103. Christopher Cramer. Professor of the Political Economy of Development. SOAS, University of London.
  104. Ana Martín García. Economista.
  105. Santiago Garma, Catedrático de la Universidad Complutense (jubilado).
  106. Peter Herrmann. EURISPES – Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali. Roma
  107. Guillermo José de la Torre Fernández del Pozo. Economista. Fundacion tripartita para la formacion en el empleo. Asistencia tecnica CC.OO.
  108. Torsten Müller. Senior Researcher. European Trade Union Institute – ETUI
  109. Angela Wigger, Associate Professor Global Political Economy, The Netherlands. Department of Political Science. Radboud University Nijmegen. HK Nijmegen
  110. Pekka Sauramo. Senior economist. Labour Institute for Economic Research. Helsinki, Finland.
  111. Ricardo Gottschalk, UNCTAD, Geneva.
  112. Giorgos Galanis, University of London.
  113. Graham Gudgin. University of Cambridge.
  114. Domenico M. Nuti, Emeritus Professor, Sapienza University of Rome
  115. Tomás Rotta. Greenwich Political Economy Research Center. London.
  116. Jeremy Leaman. Loughborough University.
  117. Gilad Isaacs, Research Coordinator, CSID, School of Economics and Business Sciences, University of the Witwatersrand, Johannesburg, South Africa.
  118. Ruggero Paladini, Professor, Unitelma Sapienza, Roma
  119. Antonio Rodriguez Gil. Leeds University Business School (LUBS)
  120. Stefanos Ioannou, University of Leeds.
  121. Joshua Banerjee. Institution: Financial Conduct Authority (UK). London School of Economics and Political Science
  122. Fabio Sdogati. Professor Of International Economics. Politecnico Di Milano
  123. Francesco Garibaldo. Director of “Claudio Sabattini ” Foundation
  124. Eduardo Strachman. São Paulo State University – UNESP (Brasil)
  125. Cristina Vega. Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales (FLACSO) – sede Ecuador.
  126. Marco Missaglia. Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales (FLACSO) – sede Ecuador.
  127. Julia Cage. Sciences Po. Paris
  128. Martin Schürz. Economista. Facultad de economía de Viena
  129. Stefano Lucarelli, University of Bergamo and Centre d’économie de la Sorbonne.
  130. Mario Seccareccia, University of Ottawa, Canadá.
  131. James K. Boyce. Department of Economics & Political Economy Research Institute
University of Massachusetts Amherst (EEUU)
  132. Miriam Rehm, Economist in Vienna, Ph.D.
  133. Georges Menahem, Director of research in the French CNRS
  134. Alexander Guschanski. Greenwich Political Economy Research Centre.
  135. Srinivas Raghavendra. National University of Ireland, Galway. Republic of Ireland.
  136. Javier Infante Miguel-Motta. Titular de Historia del Derecho y de las Instituciones.
  137. Thomas Goda. School of Economics and Finance.
  138. Louison Cahen-Fourot. Paris-3 Sorbonne Nouvelle Universities
  139. Werner Raza. Former Head of ÖFSE (Austrian Foundation for Development Research).
  140. Trevor Evans. Berlin School of Economics and Law.
  141. Bruno Carballa Smichowski. Universidad de Buenos Aires y CEPN – Université Paris XIII – Sorbonne Paris Cité.
  142. Asensi Descalç i Tormo. Universitat de València.
  143. Serge Mas. Economiste de l’Union Régional d’Ile de France CGT (URIF CGT)
  144. Mireille Bruyère. Economiste Atterrés France y Université de Toulouse.
  145. Gilles Raveaud. University Paris 8.
  146. Ana Podvrsic. University Paris 13.
  147. Anne EYDOUX. Université Rennes 2, économiste atterrée.
  148. Cédric Durand, Economist, Paris 13 University
  149. Fernando López Castellano. Universidad de Granada.
  150. Nicolas Pinsard. Paris 13 CEPN
  151. Léonard Moulin. University Paris 13.
  152. Nicolas Prokovas. Université Paris 3 – Sorbonne Nouvelle
  153. Carlos Oya. SOAS, University of London.
  154. Nikolaos Karagiannis. Professor of Economics. Winston-Salem State University.
  155. Mu-Jeong  Kho. University College London (UCL).
  156. Ricardo Robledo Hernández. Catedrático de Historia Económica. (Universidad de Salamanca y Universitat Pompeu Fabra).
  157. Ernest Cano Cano. Decano de la Facultat de Ciències Socials. Universitat de València.
  158. Laurence Lizé, Paris 1 France
  159. Henri Sterdyniak, les Economistes Atterrés, France.
  160. Margarita Almela. Profesora Titular, UNED.
  161. Jo Michell. Senior Lecturer in Economics, UWE, Bristol.
  162. Philippe Légé, University of Picardie.
  163. Carlos Ruiz, ATTAC
  164. Ángel Luis González Esteban. Universitat de Barcelona.
  165. David Cayla, University of Angers.
  166. Emeric Lendjel, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
  167. Alessandro Vercelli. University of Siena
  168. Marcial Sequeira De Fuentes. Universidad De Castilla La Mancha
  169. Javier Gimeno Perelló. Universidad Complutense.
  170. Ramón Sánchez Tabarés. Catedrático jubilado de la Universidad de Barcelona.
  171. Ananda Martinez. Economista.
  172. Juan Mª Terradillos Basoco. Catedrático. Universidad de Cádiz.
  173. Dominique Méda. Sociólogo.
  174. Enrique Berzosa Alonso Martinez. Jubilado de autonómo y empresario.
  175. Umberto Romagnoli. Università di Bologna.
  176. Antonio Loffredo. Universidad de Siena.
  177. Antoine Godin, PhD. Associate Professor of Economics, Kingston University, London
  178. Inmaculada Fenollosa Martin. Economista
  179. Yves Dimicoli Economiste, Miembro de la Comisión Económica del PCF. Ex asesor del Consejo de Análisis Económico del Primer Ministro.
  180. Berta Valdés de la Vega. Catedrática de Derecho del Trabajo y de la Seguridad Social. UCLM
  181. Raúl Lorente Campos. Profesor Contratado Doctor del Departamento de Sociología de la Universidad de Valencia
  182. Aurélie Trouvé. Economista. Francia
  183. Pierre Ivorra, periodista económico del diario francés “L’Humanité”
  184. Lydia Olza Vicente. Economista. Universidad Pública de Navarra
  185. Teresa Gómez.Economista, miembro de econoNuestra
  186. José Luis Méndez Altozano. Economista
  187. José Antonio Noguera. Profesor Titular de Sociología, Universidad Autónoma de Barcelona
  188. Denis Durand, Economista miembro de la Comisión Económica del PCF. Ex-Director adjunto de Banque France, ex-miembro del Consejo Económico, Social y de Medio Ambiente.
  189. Sol Trumbo Vila. Economista. Transnational Institute, Amsterdam.
  190. Francisco Lechago. Economista
  191. Teresa Corcobado Cartes. Profesora titular  jubilada. Universidad de Extremadura.
  192. José Acevedo Gonzalez. Economista.
  193. Rosana Calle García. Economista. Prof . UMA
  194. Esteban Cruz Hidalgo. Economista. Asociación por el Pleno Empleo y la Estabilidad de Precios.
  195. Jorge Amar Benet Economista, Presidente Asociación por el Pleno Empleo y la Estabilidad de Precios ( APPEEP).
  196. Eduardo Rivera Vicencio. Facultat d’Economia i Empresa. Universitat Autònoma de Barcelona
  197. Jesús Ramos Martín. Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales (FLACSO) – sede Ecuador.
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